# Testi e linguaggio

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Questo capitolo si basa sui fondamenti pubblicati su Designers Italia e riguardanti:

* [Tono di voce](https://designers.italia.it/design-system/fondamenti/tono-di-voce/);
* [Linguaggio](https://designers.italia.it/design-system/fondamenti/linguaggio/);
* [Microtesti](https://designers.italia.it/design-system/fondamenti/microtesti/).

Le linee guida in questione non riguardano solo la gestione dei contenuti sul sito web ma anche [la creazione dei servizi pubblici digitali](https://app.gitbook.com/o/-MRQtav6dxPB0RkAwAX7/s/rdV0mwA7iy2c3I7wu5BX/).
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## L'importanza di un linguaggio accessibile

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L’accessibilità non riguarda solo le persone con disabilità, ma chiunque voglia recuperare delle informazioni senza fatica.
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Quando parliamo di accessibilità di una piattaforma, non parliamo solamente della tecnologia usata per rendere i contenuti fruibili agli utenti, ma anche **il modo in cui comunichiamo informazioni** attraverso il sito.&#x20;

Le persone che si approcciano al sito web non sono tutte uguali, ma hanno competenze, background e situazioni diverse. Un testo leggibile aiuta la lettura e l’acquisizione di informazioni da parte di tutte le tipologie di cittadino: chi ha fretta, chi è distratto, chi legge su uno schermo piccolo, chi sta cercando un’informazione con scarsa concentrazione.

L’uso di termini complessi (parole arcaiche o tecnicismi), formalismi, derivanti da altre lingue oppure di perifrasi o forme impersonali rendono più difficile la comprensione di un testo, che quindi dovrà essere riletto più volte per essere capito a pieno. L’accessibilità di un testo inizia proprio da qui: rendere le informazioni riportate chiare, facilmente leggibili e soprattutto fruibili a tutti.

L’accessibilità, infatti, non riguarda solo chi ha delle disabilità e difficoltà nella lettura di un testo, ma persone di tipologie diverse:&#x20;

* un cittadino straniero che non conosce ancora la lingua;
* una persona che legge di fretta;
* un cittadino di una certa età alle prese con la tecnologia.

Scrivere in maniera accessibile, però, non significa semplificare troppo un testo o rinunciare alla precisione, ma significa al contrario rendere le informazioni immediate e comprensibili.&#x20;

Un testo chiaro, infatti:

* aiuta le persone a trovare velocemente le informazioni di cui hanno bisogno;
* riduce il numero di errori che può fare l’utente, riducendo conseguentemente le richieste di assistenza e le segnalazioni al sito;
* crea un’esperienza utente più fluida e piacevole, creando conseguentemente fiducia nel cittadino.

## Guidare il cittadino

Prima di creare un contenuto, bisogna aver chiaro chi sono gli utenti a cui ci stiamo rivolgendo. Nella maggior parte dei casi si tratterà di persone con capacità basilari di navigazione dei contenuti.&#x20;

Quando crea un contenuto, il redattore cerca sempre di rispondere alle domande chiave: chi, cosa, dove, come e quando.&#x20;

L’obiettivo è creare dei contenuti che permettano l’utente di:&#x20;

* trovare rapidamente quello che cerca, tramite una strutturazione chiara del sito web;
* orientarsi tra i contenuti proposti;&#x20;
* capire cosa fare in relazione ai loro obiettivi.

### Rivolgersi con il "tu"

Il redattore preferisce il "tu" al "lei"; in generale, evita i formalismi e la forma impersonale, perché complicano la costruzione del testo e la lettura.

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**TONO DIRETTO**

"In base alle norme ISO/IEC Directives, Part 3 per la stesura dei documenti tecnici, le Linee guida di design indicano le regole che hai l'obbligo di rispettare in ogni fornitura di siti e servizi digitali per la PA, quelle che dovresti valutare con attenzione prima di scegliere approcci alternativi e quelle facoltative."
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{% hint style="danger" %}
**TONO IMPERSONALE**

"Conformemente alle norme ISO/IEC Directives, Part 3 per la stesura dei documenti tecnici, le Linee guida di design forniscono indicazioni che devono essere obbligatoriamente rispettate per la realizzazione di siti internet e servizi digitali della PA, quelle opzionali e quelle per cui si rende necessaria un’attenta valutazione."
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### Elenchi

È consigliabile utilizzare un elenco puntato per rendere più leggibile il testo; anche i punti dovranno essere sintetici, coerenti e correttamente allineati.&#x20;

La lettera iniziale del punto elenco **è sempre** **minuscola** e la frase si deve concludere con punto e virgola; solo l'ultima frase in elenco si conclude con punto fermo.

È sempre bene evitare sotto-elenchi puntati: il redattore piuttosto crea un nuovo elenco.

È possibile usare elenchi numerati quando si devono guidare le persone attraverso un processo. In questi casi non è necessaria una frase introduttiva ma bisogna:

* assicurarsi di mettere il punto fermo alla fine di ogni frase;
* scrivere frasi brevi, semplici e chiare;
* segnalare con dei link eventuali documenti necessari.

## Utilizzare termini semplici e tono adatto

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È consigliabile utilizzare strumenti come [Google Trends](https://trends.google.com/trends/) e [Google Ads Keyword Planner](https://ads.google.com/intl/it_it/start/overview-ha/?subid=it-it-ha-aw-bk-c-bau!o3~CjwKCAjwuIbBBhBvEiwAsNypvfAqiSFD5QxFP5k-EjzYE3NmeP_odk0n52rmYYbc4mr3kSrWt9zMexoCNCYQAvD_BwE~141571318278~kwd-301278310981~18198847408~619031933938\&utm_source=aw\&utm_medium=ha\&utm_campaign=it-it-ha-aw-bk-c-bau!o3~CjwKCAjwuIbBBhBvEiwAsNypvfAqiSFD5QxFP5k-EjzYE3NmeP_odk0n52rmYYbc4mr3kSrWt9zMexoCNCYQAvD_BwE~141571318278~kwd-301278310981~18198847408~619031933938\&gad_source=1\&gad_campaignid=18198847408\&gclid=CjwKCAjwuIbBBhBvEiwAsNypvfAqiSFD5QxFP5k-EjzYE3NmeP_odk0n52rmYYbc4mr3kSrWt9zMexoCNCYQAvD_BwE\&gclsrc=aw.ds) per confrontare l'uso di parole diverse e scegliere quelle più utilizzate dalle persone e valide per il contesto.

AgID mette inoltre a disposizione un [glossario di termini](https://docs.italia.it/italia/designers-italia/writing-toolkit/it/bozza/le-parole-della-pubblica-amministrazione.html) della Pubblica Amministrazione che potrebbero generare difficoltà di lettura.
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Per migliorare la comprensibilità dei contenuti, il redattore deve andare dritto al punto e utilizzare parole chiare e facili da comprendere, prediligendo una sintassi semplice.

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**VA BENE**

"Il ravvedimento operoso non è più possibile se il Fisco ha già constatato la violazione."
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**NON VA BENE**

"Costituisce causa ostativa alla facoltà di esperire il ravvedimento operoso la già avvenuta constatazione della violazione da parte del Fisco."
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Il redattore evita perifrasi e parole arcaiche (es. “ad uopo”, “nelle more di”). In generale, va evitato l’uso di parole che finiscono in “-zione” o “-mento”: sono parole derivate da verbi che rendono più difficile il testo. Il redattore usa piuttosto i **verbi in forma attiva** o comunque forme verbali che aiutino a rendere il testo più chiaro possibile. Per servizi o progetti, ad esempio, il redattore predilige diciture descrittive, di immediata comprensione.&#x20;

Meglio evitare di usare termini troppo tecnici; dove possibile, è preferibile utilizzare sinonimi o spiegare il significato dei termini.&#x20;

In generale, i cittadini fanno sui siti della Pubblica Amministrazione cose molto diverse tra loro: ricevono informazioni, pagano, leggono norme, prenotano servizi, ottengono certificati, ecc. Usa il tono di voce più appropriato a ciascuna circostanza, istituzionale e adatto ad un contesto amministrativo, ma senza abusare di termini complessi (es. termini burocratici o normativi).

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**TONO ISTITUZIONALE**

"Richiedi al Comune la rettifica dei dati inesatti presenti sulla scheda anagrafica."
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{% hint style="danger" %}
**TONO BUROCRATICO**

"Il servizio per inviare una richiesta di rettifica dei dati anagrafici in caso di errori sulle informazioni presenti nella scheda anagrafica, dovuti ad errori materiali o ad errate trascrizioni rispetto a quanto riportato nei documenti in proprio possesso."
{% endhint %}

### Termini stranieri e traduzione dei contenuti

Quando possibile, il redattore predilige termini in italiano; in generale, è sempre meglio evitare l'utilizzo di inglesismi.&#x20;

{% hint style="success" %}
**VA BENE**

"Il sito web permette la raccolta delle valutazioni anonime dei cittadini"
{% endhint %}

{% hint style="danger" %}
**NON VA BENE**

"Il sito web permette la raccolta dei feedbacks anonimi dei cittadini"
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Quando non è possibile evitare l'uso di parole in italiano, come nel caso di termini stranieri di uso comune, è necessario utilizzare il [corsivo](#corsivo) e non declinarli il italiano.

{% hint style="success" %}
**VA BENE**

"L’amministrazione ha comprato dieci tablet".
{% endhint %}

{% hint style="danger" %}
**NON VA BENE**

“L’amministrazione ha comprato dieci tablets”.
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Il redattore considera sempre se sia necessario tradurre un testo in altre lingue, soprattutto per contenuti importanti (es. richiesta di permesso di soggiorno). Per questi contenuti è opportuno prevedere almeno una versione in inglese, tenendo conto di:&#x20;

* verificare la correttezza e l’accuratezza della traduzione, soprattutto se si usano traduttori automatici;&#x20;
* specificare che si tratta di una traduzione automatica;&#x20;
* assicurarsi che il testo sia comprensibile;&#x20;
* tradurre tag e metadata.

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L'Ente può richiedere l'attivazione del [modulo di multilinguismo](https://docs.opencityitalia.it/manuale-opencity-italia-sito-web-istituzionale-v3/moduli-integrativi-della-piattaforma/tradurre-i-contenuti-del-sito) per la traduzione dei contenuti pubblicati sul sito
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### Linguaggio inclusivo

Bisogna assicurarsi che i contenuti siano fruibili a tutti: dove necessario, il redattore **declina sempre i termini al femminile** (es. sindaca, ministra...) ed **evita forme di generalizzazione** legate ad origine, etnia, religione e cultura.&#x20;

In generale, va sempre utilizzato un linguaggio inclusivo e orientato alle persone, a prescindere da genere, orientamento sessuale, nazionalità, origine, religione o caratteristiche psichiche o fisiche.&#x20;

{% hint style="success" %}
**VA BENE**

“La norma a cui riferirti per favorire e semplificare l'accesso delle persone con disabilità agli strumenti informatici.”
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**NON VA BENE**

“La norma a cui riferirti per favorire e semplificare l'accesso dei disabili agli strumenti informatici.”
{% endhint %}

### Acronimi

Gli acronimi non aiutano la comprensione del testo e vanno evitati. Nei caso di acronimi diffusi (es. sigle) o di facile comprensione, bisogna ricordarsi che:

* le sigle vanno usate **dopo** aver scritto il nome completo per esteso;
* di regola, solo la prima lettera è maiuscola (es. “Mipaaf” per Ministero delle politiche agricole). Uniche eccezioni sono: PA (Pubblica Amministrazione), UE (Unione Europea) e IVA (Imposta a Valore Aggiunto).

### Cariche istituzionali e ministeri

Il redattore usa sempre l’iniziale **minuscola** per indicare cariche istituzionali (es. sindaco, giudice, assessore, ministro), salvo alcune eccezioni (es. Presidente della Repubblica; Presidente del Consiglio dei ministri).

Nel caso di nomi di ministeri e di altre strutture istituzionali, solo la prima iniziale è maiuscola (es. Ministero della difesa; Dipartimento della protezione civile).

### Leggi e riferimenti normativi

Il redattore evita l'inserimento di riferimenti normativi nel titolo o nella descrizione di un contenuto.

Nel caso in cui sia necessario citare una legge, il redattore:

* cerca di spiegarne sinteticamente il contenuto, così da rendere più semplice la comprensione del contenuto;
* utilizza le note per indicare il nome preciso della norma. In ogni nota, scrivi un breve estratto del testo e il nome della norma per esteso;
* evita ogni linguaggio tecnico (es. “ART. 20 comma 2 e 3 della legge n. 247/2012”);
* aggiungi sempre il link alla norma di riferimento.

Quando è necessario citare diverse norme, ricorre ad un elenco, precisando per ogni norma:

* il nome preciso della norma di riferimento;
* un link alla norma completa (se disponibile).

### Utilizzo dei link

Il redattore utilizza i link per rimandare il cittadino ad altri contenuti per eventuali approfondimenti. Nel caso in cui il redattore ne faccia uso, bisogna:

* assicurarsi che sia chiara la destinazione e lo scopo del collegamento;
* inserire collegamenti a contenuti che abbiano un'effettiva pertinenza e utilità;
* aprire il link nella stessa scheda, salvo alcune eccezioni (una nuova finestra cifrata o un link ad un altro sito).

### Canali di contatto

Quando il redattore scrive un indirizzo mail, lo inserisce come link attivo (es. <mario.rossi@comune.it>).&#x20;

È sempre bene proporre un numero di telefono, oltre ad altri canali di contatto previsti dall'Ente. Il numero di telefono deve avere il prefisso internazionale e le cifre devono essere raggruppate e separate da spazi, così da renderle più leggibili. Anche i numeri di telefono devono essere inseriti come link attivi.

## Formattare il testo in modo coerente

Alcune accortezze di formattazione e stile migliorano la leggibilità e la comprensione dei testi, oltre ad aumentare l'autorevolezza dell'informazione

### Maiuscole

**I testi in maiuscolo sono difficili da leggere**. Il maiuscolo va utilizzato solamente per la prima lettera della frase.

### Corsivo

**Salvo per i termini stranieri e le indicazioni bibliografiche**, il redattore non utilizza il corsivo in quanto rende più difficile la lettura del testo.

### Grassetto

Il redattore usa il grassetto per evidenziare parole chiave **e non frasi intere**. Se ha bisogno di mettere in evidenza un testo lungo, il redattore considera l'uso di un titoletto

### Testo sottolineato

**Non utilizzare il testo sottolineato**, a meno che non si tratti di un collegamento ipertestuale.

### Allineamento

Il redattore allinea sempre il testo a sinistra: un testo giustificato è molto difficile da leggere.

### Simboli

Il redattore evita l’uso di simboli come “&” o “%”: rendono il testo di difficile comprensione e conseguentemente il contenuto meno accessibile. Dove possibile, scrivili in lettere (es. “la popolazione è aumentata del 3 percento”).&#x20;

E’ comunque possibile l’uso del simbolo di percentuale, ma **solamente nel caso di contenuti matematici, statistici o scientifici**, oppure nel caso in cui vengano riportate delle tabelle.

### Numeri

Nei casi in cui sia necessario usare dei numeri, generalmente il redattore li scrive **in lettere.**&#x20;

Le cifre possono comunque essere usate:

* quando indicano un dato preciso (contenuti matematici, scientifici, statistici o prezzi);
* per le date (es. 11 marzo 2024). Ricorda che i giorni della settimana e i mesi **vanno scritti con la minuscola**;
* per gli indirizzi (es. “Via delle Botteghe Oscure 4”).

**Bisogna** **evitare l’uso di numeri romani**, salvo per riferimenti puntuali alle leggi (es. “Titolo V della Costituzione”) o nel caso sia necessario indicare secoli.

### Unità di misura

Nel caso documenti tecnici, il numero può essere scritto in cifre e seguito dal simbolo dell’unità di misura (es. “una distanza di 3km”). In tutti gli altri contesti, il redattore scrive in lettere sia il numero sia l’unità di misura scritti.

I numeri che precedono “mille”, “mila”, milione” e “miliardo” si scrivono in cifre quando hanno valore indicativo (es. “4 milioni e 325 mila persone hanno votato al referendum”).

### Orari

Nei casi in cui sia necessario indicare degli orari, scrivili in lettere quando il contesto è discorsivo (es. “Le quattro e mezzo”). Quando invece vuoi indicare un orario preciso, usa le cifre, separando ore, minuti e secondi da due punti, senza spazi (es. “23:50”).
