Avvio del sito e migrazione dei contenuti
Quando un Ente adotta OpenCity Italia in sostituzione di un sito precedente, si pone il problema di trasferire i contenuti esistenti nel nuovo ambiente. OpenCity Italia segue un approccio strutturato alla migrazione, che privilegia la qualità e la conformità dei contenuti rispetto alla velocità e alla quantità .
OpenCity Italia non effettua mai migrazioni massive e automatiche dal vecchio sito al nuovo. Nella nostra esperienza, questo approccio sposta a valle i problemi, portando sul nuovo sito contenuti di bassa qualità e rischiando di compromettere la conformità ai requisiti PNRR.
Avvio del sito
L'attivazione di un nuovo sito istituzionale su OpenCity Italia segue un processo strutturato che coinvolge sia il team di OpenCity Italia che l'Ente. Di seguito sono descritte le fasi principali.
Programmazione del go-live
La data di go-live viene concordata tra OpenCity Italia e l'Ente con congruo anticipo. Una volta stabilita, vengono pianificate le attività tecniche necessarie al rilascio.
Operazioni tecniche
Nella giornata del go-live, il team tecnico di OpenCity Italia si occupa di:
creazione del certificato SSL per il dominio di produzione
configurazione del redirect dal dominio temporaneo al dominio definitivo
configurazione del backend.
Controlli post-rilascio
Prima del go-live, assicurarsi che l'informativa privacy sia aggiornata e pubblicata sul sito. In caso contrario, OpenCity Italia è tenuta a sollecitare l'Ente, anche tramite PEC, per evitare problemi con il Garante per la protezione dei dati personali.
Una volta che il sito è online, OpenCity Italia effettua una serie di verifiche prima di comunicare all'Ente che il sito è in produzione:
verifica che il login funzioni correttamente
caricamento della sitemap (per i Comuni con un numero elevato di contenuti)
verifica dei troncamenti nel motore di ricerca (per i Comuni con un numero elevato di contenuti)
verifica della presenza e correttezza di logo, favicon e icona per dispositivi Apple
verifica delle impostazioni generali
verifica della conformità ai requisiti PNRR
verifica che l'informativa privacy sia aggiornata.
Le fasi della migrazione
Analisi e mapping
La prima fase è un'attività di analisi della struttura e della qualità dei contenuti del vecchio sito, svolta da OpenCity Italia. Viene realizzato un mapping tra la struttura precedente e quella nuova, vengono analizzate le tipologie di contenuto presenti e viene formulato un piano di migrazione con soluzioni pratiche.
Questa fase si conclude con un meeting di kick off in cui OpenCity Italia presenta all'Ente i risultati dell'analisi, illustra il metodo di lavoro e il tool di validazione, e propone le tempistiche per la migrazione.
Editing e validazione
I contenuti selezionati vengono portati dal vecchio sito verso un foglio di calcolo condiviso in cloud, che costituisce l'ambiente di lavoro per la fase di editing e validazione. In questo foglio ogni contenuto viene presentato con evidenza degli attributi obbligatori mancanti, in modo che l'Ente possa arricchirlo e renderlo compatibile con la struttura dei content type prevista dal nuovo modello e dai requisiti PNRR.
OpenCity Italia fornisce esempi pratici per ciascuna tipologia di contenuto e supervisiona il lavoro dell'Ente, cosa che sarebbe impossibile se i contenuti venissero modificati direttamente nel back office del CMS.
Migrazione
Completato il lavoro di editing e validazione, OpenCity Italia effettua l'import automatico dei contenuti dal foglio di calcolo al nuovo sito. Il processo, avendo seguito le fasi precedenti, non presenta problematiche di importazione.
La migrazione non riguarda necessariamente tutti i contenuti del vecchio sito. In accordo con l'Ente, vengono esclusi documenti non rilevanti, notizie datate, immagini prive di attribuzione o licenza chiara. Vengono inoltre esclusi i contenuti troppo difformi dai content type del nuovo modello, che l'Ente provvederà a riscrivere direttamente nel back office con il supporto di OpenCity Italia.
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