# Scenari di digitalizzazione dei servizi

La digitalizzazione dei servizi è una sfida complessa che solitamente produce un impatto su tutti i settori dell'ente e abbraccia decine o centinaia di servizi. A questo scopo risulta essenziale programmare le attività in accordo con i vertici dell'ente, in modo da assicurarsi di creare un percorso condiviso che conduca alla completa digitalizzazione dei servizi digitali.\
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Per raggiungere questo obiettivo OpenCity Italia suggerisce di utilizzare un approccio misto, attivando tutti i servizi di interesse presenti a [catalogo](/guida-alla-creazione-dei-servizi-digitali/il-catalogo-dei-servizi-digitali/catalogo-comuni.md) e realizzando invece in autonomia servizi non presenti a catalogo. In alcuni casi, più rari, l'ente può richiedere a OpenCity la progettazione e realizzazione di un servizio non presente a catalogo (per esempio nei casi in cui l'ente non disponga internamente delle risorse necessarie o quando la realizzazione di un servizio presenta sfide tecnologiche troppo complesse).

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Per aiutarti nella realizzazione di un servizio digitale, OpenCity mette a disposizione un [file template](https://docs.google.com/spreadsheets/d/1-LpldZVA82mQR3-Q501c0rL9gs1LfHnF6I9_YLoJfyk/edit?gid=0#gid=0) di mappatura dei servizi e di programmazione delle attività di digitalizzazione.
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## **Cultura degli standard**

La piattaforma **OpenCity Italia** fa ampio uso di componenti e flussi standardizzati che consentono di garantire la conformità normativa e di offrire esperienze efficaci per cittadini e funzionari. Questo approccio evita di “reinventare ogni volta la ruota” e assicura che ogni servizio pubblicato raggiunga un elevato livello qualitativo, nel rispetto dei requisiti tecnici e normativi del settore pubblico.

Grazie a questo utilizzo esteso di standard, la digitalizzazione dei servizi non richiede ogni volta sviluppi software complessi, ma diventa principalmente un’attività di **configurazione guidata**, in cui ogni servizio nasce già allineato agli standard della Pubblica Amministrazione.

Per ottenere questo risultato è importante che il personale dei Sistemi informativi conosca i seguenti standard, che rappresentano quindi l’elemento chiave per progettare, configurare e pubblicare servizi digitali in modo semplice, rapido e conforme.

* **Scheda del servizio** : permette di descrivere un servizio e spiegarlo agli utenti;
* [**Autenticazione (SPID/CIE)**](https://docs.opencityitalia.it/guida-alla-creazione-dei-servizi-digitali/le-configurazioni-del-servizio/indicare-il-tipo-di-autenticazione): garantisce l’identità certa del richiedente secondo quanto previsto dal Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), conferendo pieno valore legale all’istanza;
* **Struttura Richiedente / Beneficiario**: distingue l’anagrafica di chi presenta la domanda (Richiedente) da quella di chi riceve la prestazione (Beneficiario), permettendo di gestire correttamente i servizi in cui il richiedente agisce per conto di altri;
* [**Componente Ruolo**](https://docs.opencityitalia.it/guida-alla-creazione-dei-servizi-digitali/)**:** consente al soggetto che fa la richiesta di qualificarsi (per sé, per altri, come delegato o tutore), adattando la richiesta alla veste dichiarata;
* **Delega**: consente di presentare una istanza per conto di un'altra persona, governando la relazione tra richiedente del servizio e beneficiario;
* [**Componente Tipo di richiesta**](https://docs.opencityitalia.it/guida-alla-creazione-dei-servizi-digitali/creare-un-servizio/i-componenti/la-select)**:** permette all'utente di specificare la natura della domanda (es. nuova iscrizione, rinnovo o rinuncia), permettendo al funzionario di smistare e facilitare la lavorazione della pratica;
* [**Classi dati standard (Nested form)**](/guida-alla-creazione-dei-servizi-digitali/creare-un-servizio/i-componenti/i-nested-form.md): organizzano informazioni complesse in classi dati riutilizzabili tra i servizi, permettendo la precompilazione dei dati e facilitando l’esperienza del cittadino;
* [**Utilizzo dei dati provenienti da fonti autoritative (once only)**](https://docs.opencityitalia.it/guida-alla-creazione-dei-servizi-digitali/creare-un-servizio/le-funzioni/precompilazione-dei-dati): grazie all'integrazione con la PDND i dati relativi ai servizi vengono acquisiti automaticamente, risparmiando all'utente l'inserimento manuale ed evitando al funzionario di controllare i dati;
* **Struttura e posizione delle pagine**: applica i modelli di Designers Italia assicurando che le pagine seguano sempre lo stesso ordine e abbiano sempre gli stessi titoli (*Informativa privacy, Dati generali, Informazioni aggiuntive, Preferenze di servizio, Situazione reddituale, IBAN* e *Dichiarazioni)* per offrire un’esperienza familiare e coerente tra tutti i servizi offerti dall'ente;
* [**Protocollazione automatica**](https://docs.opencityitalia.it/installazione-e-manutenzione/integrazioni/protocolli): configurando i dati di protocollazione, la richiesta di un utente verrà protocollata **in modo automatico** in fase di presentazione, in fase di rilascio e in fase di richiesta di integrazioni;
* [**Pagamenti (pagoPA)**](https://docs.opencityitalia.it/manuale-opencity-italia-stanza-del-cittadino-v.3/che-cose-e-come-attivare-un-servizio-pubblico-digitale/pagare-un-servizio)**:** se previsto, in fase di presentazione di una domanda o subito dopo è possibile far pagare una somma all’utente, che riceverà una notifica e potrà pagare con PagoPA. Il funzionario avrà a disposizione le informazioni sui pagamenti, insieme a quelle relative alla pratica;
* [**AppIO**](/guida-alla-creazione-dei-servizi-digitali/le-funzioni-generali-delladmin/abilitare-lappio.md) **e** [**Messaggi**](/guida-alla-creazione-dei-servizi-digitali/le-configurazioni-del-servizio/impostare-i-messaggi-al-cittadino.md): il sistema prevede l’invio di una serie di notifiche corrispondenti al ciclo di lavorazione di una pratica. Inoltre è possibile fare in modo che i messaggi inviati all’utente vengano mandati anche sull'AppIO;
* [**Gestione di una pratica**](https://docs.opencityitalia.it/manuale-opencity-italia-stanza-del-cittadino-v.3/gestione-delle-pratiche/gestire-le-pratiche-online): il funzionario può decidere se le pratiche di un servizio debbano essere approvate o meno. Una volta inviate, le pratiche vengono assegnate all’ufficio incaricato; le persone assegnate all’ufficio possono prenderle in carico e gestirle o trasferirle a un altro collega o ufficio.

## **Flessibilità della piattaforma**

Pur basandosi su un ampio utilizzo di componenti e flussi standardizzati, la piattaforma OpenCity Italia garantisce anche un ottimo livello di flessibilità. Gli standard rappresentano infatti un punto di partenza solido, ma non limitano la possibilità di adattare i servizi alle esigenze specifiche dell’Ente.

Oltre all’utilizzo dei componenti preimpostati, è possibile inserire **componenti personalizzati** per rispondere a casi d’uso particolari o a necessità organizzative specifiche. Questi componenti, inoltre, possono essere copiati e riutilizzati in servizi diversi, così da costituire a loro volta uno standard per i servizi dell'Ente.

Allo stesso modo, i servizi già pubblicati non sono elementi statici: possono essere **aggiornati e migliorati nel tempo**, intervenendo direttamente sulla loro configurazione anche quando sono già in produzione.

Questo approccio consente all’Ente di mantenere **standard elevati di qualità e conformità**, garantendo al tempo stesso la flessibilità necessaria per adattare i servizi digitali all’evoluzione dei bisogni dei cittadini e dell’organizzazione interna.


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```

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