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Integrazione con il frontend

Il componente di interfaccia (Frontend) è l'elemento che permette l'interazione diretta tra i cittadini e il motore di intelligenza artificiale configurato nel backend.

Il widget è stato sviluppato seguendo rigorosamente le linee guida ufficiali di Designers Italia. Questo garantisce:

  • piena accessibilità e usabilità;

  • coerenza grafica con gli standard dei siti della Pubblica Amministrazione;

  • un'esperienza utente (UX) intuitiva.

Parametri di configurazione

Il codice sorgente completo del widget è disponibile al seguente indirizzo: integrazioni con il sito istituzionale

Per rendere operativo il widget e personalizzarlo secondo le specifiche dell'Ente, lo script di integrazione richiede la definizione obbligatoria di cinque parametri:

Parametro

Funzione

Esempio / Note

API URL

Indirizzo HTTP per le chiamate REST al backend.

https://chat.ente.it/cat

WebSocket URL

Indirizzo per la connessione in tempo reale (streaming).

wss://chat.ente.it/cat/ws

Nome Ente

Etichetta testuale mostrata nell'intestazione della chat.

Es. "Comune di Trento"

Colore Principale

Codice esadecimale per il branding (bottoni, header).

Es. #0066CC

Link Privacy

URL alla pagina dell'informativa sul trattamento dati.

Obbligatorio per conformità GDPR.

Widget non visibile: AdBlock e anti-tracking

Il widget viene integrato tramite Google Tag Manager (GTM), uno strumento che consente di aggiungere componenti a runtime senza dover intervenire direttamente sul codice del sito.

In alcune configurazioni, il widget potrebbe non essere visibile al cittadino. La causa più comune è l'attivazione di un ad blocker o di uno strumento anti-tracking, come:

  • estensioni browser tipo AdBlock, uBlock Origin o simili;

  • funzionalità di protezione integrata in VPN (ad esempio NordVPN);

  • modalità "Enhanced Tracking Protection" di alcuni browser.

Gli strumenti anti-tracking bloccano Google Tag Manager perché, nella grande maggioranza dei casi, i siti web lo utilizzano per finalità di profilazione e pubblicità. Nel caso del chatbot OpenCity, GTM è il metodo più comodo per iniettare il widget a runtime senza dover coinvolgere i developer del sito a ogni aggiornamento: non viene usato per raccogliere dati o tracciare il comportamento degli utenti. Il blocco è però automatico e indiscriminato.

Se il problema riguarda una quota rilevante degli utenti, la soluzione definitiva è integrare lo script del widget direttamente nel codice del sito, bypassando Google Tag Manager: lo script non sarà più soggetto ai filtri anti-tracking che si concentrano su GTM.

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